Le pagelle di Genoa-Juve

Szczesny 6: forse non molto reattivo sul gol di Sturaro, per il resto ordinaria amministrazione.

Cuadrado 6,5: decide di nuovo lui con il guizzo che porta al rigore. Spinge costantemente tutta la gara, ogni tanto pecca di lucidità nell’ultimo passaggio, ma è e resta il miglior Cuadrado di sempre.

De Ligt 6: sempre impeccabile, tiene alta la difesa e anticipa tutto e tutti. Quando la Juve prende il gol ed è chiaro che non è colpa sua (45′ st Dragusin sv).

Bonucci 6: resta a guardare Sturaro che fa gol, a parte questa (grave) dimenticanza fa una buona partita, e si fa vedere anche in area di rigore. Esagera un po’ coi tentatici di lancio in avvio, ma poi desiste.

Alex Sandro 6: è ancora appannato e si vede, ma deve metter minuti nelle gambe. Spinge poco o nulla, ma quando lo fa (con Chiesa) sembra promettente.

McKennie 7: un colpo di testa spettacolare a liberare Dybala che poi segna, ma non è tutta qua la sua partita. Solita corsa, dinamismo, inserimenti sempre pericolosi, e anche qualità, se anche coi consueti errori.

Rabiot 5: comincia con un’ammonizione (probabilmente non corretta), e poi forse condizionato gioca una brutta gara (22′ st Morata 6: il centravanti che serve).

Bentancur 6,5: ottima partita, finalmente! Copre molto bene e aiuta la squadra a ripartire. Prende l’immancabile giallo ma per stavolta è perdonato, sperando torni presto quello della scorsa stagione.

Chiesa 6: buona partita di quantità per Chiesa, tenta spesso l’uno contro uno ma il più delle volte si fa murare. Comunque tanta volontà e corsa al servizio dei compagni (39′ st Bernardeschi sv).

Dybala 6+: di incoraggiamento. Dal gol in poi la sua prestazione si fa buona, prima sembrava l’ennesima brutta partita. Pare non sia ancora del tutto rimesso fisicamente, ma chiude in crescendo galvanizzato dal gol (39′ st Kulusevski sv).

Ronaldo 6,5: 79 gol in 100 partite con la Juve, 30 (fin qui) nell’anno solare, ma è la nona volta in carriera che fa questi numeri. Altri due rigori trasformati dopo quelli di mercoledì scorso. Va bene così.

Pirlo 6: per la prima volta due vittorie di fila! Smaltita la sbornia di Barcellona la Juve vince contro una squadra chiusa in una partita sporca. È quello che gli è mancato nei molti pareggi collezionati in precedenza, se migliora questo aspetto e registra ulteriormente le due fasi, i passi in avanti ci sono.