Endgame Udinese-Juventus 2-2

Endgame Udinese-Juventus 2-2

Sarà calcio d’agosto ma stavolta in palio c’erano i tre punti, e la sensazione di partita vera c’era tutta. E quella febbrile attesa per la prima di campionato insieme alla (seconda) prima di Allegri è rovinata solo dalla notizia che Chiesa non gioca. Non gioca nemmeno Ronaldo, e il giallo sul motivo è succoso per il circo che si diverte a fare ipotesi, danzando come iene sulle carcasse di gnu lasciate in giro da leoni pigri e satolli.

A me il tema ha smesso di appassionare, se vuole andare vada, se vuol restare resti. Sfavato o meno, come gli pare. L’unica ipotesi che susciterebbe un minimo il mio interesse sarebbe quella della scelta tecnica di Allegri. Ma giusto così, per un mezzo sorriso un po’ tirato. Il resto è noia questo pomeriggio, in cui molto candidamente ci ricordiamo che Ramsey fa schifo, Bernardeschi è irrecuperabile, Bentancur è un mediocre, Allegri è Allegri e (per quanto mi riguarda) anche che Tek è Szczesny.

Un bel pareggio contro la corazzata friulana è quel che ci voleva per cominciare in bellezza, ma va detto che il test è bugiardo in quanto viziato da due regali confezionati con amore, fiocchi, frizzi e lazzi dal gigante di Varsavia. Restano il buon primo tempo e i tre pali nel secondo (sull’1-2). Poi una nota sulla brillante regia di Dazn che ha mostrato il fotogramma del fuorigioco di Ronaldo del possibile 3-2 per un tempo al di sotto del picosecondo. Va be’, l’avranno controllato bene di sicuro.

E così saremo inseguitori, l’anno scorso fu buona la prima ma pessima la fine, tante volte ci dice bene. Con la stessa squadra identica, tranne due, ammesso di chiudere così la bollente sessione estiva di calciomercato, magari arriva un terzino al posto di Pellegrini/De Sciglio, o un difensore centrale al posto di Rugani. O più facilmente un bosniaco. Va bene tutto, purché stanotte non si parli di gioco, di Cristiano Ronaldo, arbitri, Var, difese e contropiedi. Stasera è merito di Tek, e poi dopotutto è pur sempre calcio d’agosto.