Mare aperto

Mare aperto

Mi scuserete per il titolo, ma non posso proprio fare a meno di allontanarmi dal mio mondo fatto di acqua, sale, corde, vele, porti e sguardi di donne bellissime. Molto lontano dalla terra e i campi d’erba verde nei quali si gioca a pallone, ma alle mie attività di avventuriero e antieroe affianco volentieri la passione per gli sport, il calcio e la Juventus.

Detto ciò, c’è una narrazione {brrrrrrr} diffusa un po’ ovunque tra stampa generalista e social che vuole una Juve povera, che aspetta di cedere de Ligt per poter fare mercato. Non è così. La Juve ha margini e se vogliamo anche ampi. Il monte ingaggi è stato già abbassato parecchio e la prossima stagione sarà quella che riporterà i ricavi da matchday alla normalità.

Il bilancio verrà pareggiato come da programma nel corso di due anni, ma nel frattempo il debito della Juve è crollato, è questo è il dato significativo. La Juventus non ha particolari problemi a fare mercato, ovvio che non ha un pozzo senza fondo come il Psg, ma diciamo che per competere in Italia non ha alcuna difficoltà nell’acquisire profili idonei allo scopo.

Esempio pratico: l’operazione Zaniolo è del tutto slegata da de Ligt. Leggo spesso cose tipo «coi soldi di de Ligt comprano Zaniolo», o peggio che senza la cessione di de Ligt non sarebbero arrivati neanche due parametri zero come Pogba e Di Maria. Scusate ma, tutte stronzate. Zaniolo {che piaccia o meno è indifferente, io ad esempio non lo prenderei} viene da lontano.

Non ha nulla a che fare con l’olandese, così come nulla hanno a che fare i due campioni a zero, operazioni che posso vantarmi di avervi già confermato come chiuse già tempo addietro. Il ricavato della eventuale cessione di de Ligt, servirà banalmente a sostituire de Ligt. Le operazioni fin qui concluse {Pogba e Di Maria}, e quelle prossime alla conclusione {Cambiaso e Zaniolo} si fanno a prescindere da de Ligt e sono state imbastite ben prima che esplodesse la bomba del suo addio.

La Juve contava di rinnovare, ma come sappiamo il giocatore ha deciso diversamente. La società cercherà di guadagnare il più possibile dalla sua cessione al fine di ridisegnare un reparto orfano già anche di Chiellini. E qui la riflessione è d’obbligo. Che Koulibaly sia la prima scelta è cosa nota, che arriverà tutt’altro, ma tutto ruota intorno a certe garanzie.

Mi spiego: sostituire l’olandese è molto difficile, i nomi che girano li conosciamo, il senegalese e poi i vari Bremer, Gabriel, Badiashile, Milenkovic, e compagnia bella. Personalmente ritengo una eventuale Operazione KK un azzardo, 30 milioni e un ingaggio importante per un 31enne per quanto forte, è una di quelle cose a babbo morto che abbiamo già visto in passato non essere molto intelligenti.

Ma c’è un però, e cioè le garanzie. Senza Chiello e l’olandese, con Bonucci che andrà gestito e che non è esattamente un marcatore, e i soli Gatti e Rugani a seguire, chi tra i nomi che girano offre garanzie? A me piace molto Bremer, ma ha fatto la sua prima e unica annata buona al Torino e per di più in una difesa a tre, non c’è il rischio che poi non giri come si deve?

Che dire del mio pupillo Badiashile, dal Monaco alla Serie A alla sua tenera età? A parte Milenkovic che offre prestazioni d’alto livello in A già da un po’, io ho dubbi su ogni altro nome di quella lista. Finché c’era de Ligt e si discuteva del successore di Chiello, mi andava bene uno qualsiasi di quei nomi, uno a caso, tutti buoni. Ma senza de Ligt parliamo di un’altra storia.

E qui che mio malgrado devo ammettere che con il serbo della Fiorentina, Koulibaly è l’unico profilo che quelle garanzie le offre. Costasse 20 milioni direi sì senza battere ciglio, ma se mai arrivasse costerebbe molto caro, di qui i dubbi. Se però ti trovi a dover rifare una difesa da zero {0,5 se volete}, è dura farlo con una scommessa al buio. Qualcosa di solido ci vuole, e oltre l’africano non mi viene in mente nessuno di adatto allo scopo.

A noi serve qualcuno a cui affidare le chiavi della difesa, è questo lo scenario oggi, non più trovare un profilo per il post-Chellini. Gabriel dell’Arsenal ad esempio è il classico giocatore che finirebbe come Demiral. È un bravo difensore ma abituato a tutt’altro contesto, che se buttato nel nostro {con Allegri} finirebbe per causare 6 rigori nelle prime 10 giornate, senza adeguata guida e periodo di affiancamento.

Non so onestamente se KK arriverà, ma so che se arriva lo avremo pagato caro. Non potrò però giudicare l’operazione negativamente tout-court, per via delle ragioni esposte. E qui torniamo alla narrazione, la Juve povera, i parametri zero, Di Maria a fine carriera, e così via. Alla fine della sessione, se avremo preso Di Maria, Pogba, Molina, Paredes, Zaniolo e Koulibaly, trattenendo almeno uno tra Miretti, Fagioli e Rovella, e liberandoci di Arthur e un altro a scelta, il giudizio come sarebbe?

Considerati anche gli addi già passati in giudicato di Bernardeschi, Dybala, Chiellini e probabilmente Pellegrini, il mio voto sarebbe oltre la sufficienza. Due parole anche sui terzini, il prossimo acquisto sarà al 90% Cambiaso ma non sappiamo se arriva per restare. Se fosse sì, prenderebbe il posto di Pellegrini e fne.

Se invece fosse girato in prestito, l’arrivo di Molina e il conseguente spostamento definitivo di De Sciglio a sinistra, sarebbe lo scenario più plausibile. Ma il vero rebus è oggi l’attacco, con un Morata in meno e Kean in bilico, ci vorrà anche qualcuno che fa rifiatare Vlahovic ogni tanto. Allora proviamo a navigare in mare aperto, se davvero sarà 4-3-3 come sembra, potremmo stare così:

Szczesny/Perin

Danilo/Molina____Bonucci/Gatti____Koulibaly/Rugani____Alex Sandro/De Sciglio

McKennie/Zak____Paredes/Locatelli____Pogba/Miretti

Di Maria/Cuadrado/____Vlahovic/Kean?____Chiesa/Zaniolo

Quindi fuori Chiello, de Ligt, Rabiot, Arthur, Pellegrini, Bernardeschi, Dybala e Morata, dentro Pogba, Di Maria, Gatti, Koulibaly, Paredes, Molina, Zaniolo. La cosa che meno mi convince è la collocazione di Zaniolo, lui in teoria giocherebbe a destra al posto di Di Maria ma lì c’è già Cuadrado, altrimenti altra posizione e altro modulo, lì a sinistra non lo vedo bene.

E ancora, ci sono i molti dubbi sulle condizioni di Chiesa e il fatto di avere Rugani terzo centrale. Quarto è una cosa, ma terzo tutt’altra, e non credo sia uno scenario accettabile, a meno che non lo cedono al Bologna {c’è una timida voce che gira} e al suo posto arriva un altro che potrebbe essere Acerbi o Milenkovic. Allora la musica cambierebbe.

Spostateli pure come preferite, poi confrontate con la formazione di quest’anno e ditemi se è upgrade o meno! Buon divertimento.

Corto Maltese

P.S.: se andasse così, con Paredes, Zaniolo, Molina, Gatti più uno tra Miretti, Fagioli e Rovella, sarebbero 5 giovani contro i 3 vecchiacci Di Maria, Pogba e KK. Insomma il progetto futuribile sarebbe ancora in piedi, e la teoria del compromesso storico tra Allegri e la società, sarebbe meno teoria e più realtà. Ma lo vedremo il 31 agosto.