Anteprima Maccabi Haifa-Juventus

Anteprima Maccabi Haifa-Juventus

Benvenuti alla partita più importante della stagione di quest’ultima mezz’ora.
Dopo la maschia e vigorosa prestazione in quel di Milano, la Juve vola in terra santa alla conquista di Haifa per mantenere vivo il sogno Champions League (o almeno quello dell’EL).
A differenza dell’andata ad aspettarci dovremmo trovare la squadra titolare e pure priva dei morsi della fame, sì, quella che in un quarto d’ora ci ha fatto vedere i sorci verdi, prima che il nostro cannoniere e solitamente uomo più avanzato della squadra, il Duca Adrien figlio di Mamàn, rimettesse a posto le cose.

E infatti Acciuga in conferenza ci ha avvertito che sarà una partita difficile (mica come un Monza qualsiasi) contro una squadra che tira moltissimo. Allegri a differenza di altre volte ha già individuato diverse soluzioni tènniche, che vanno dal metterci il cuore al giocare con passione, ma occhio soprattutto al ritrovare la compattezza mentre sarà ancora difficile riacquistare l’autostima, fermo restando che sarà fondamentale mantenere l’attenzione sulla fase difensiva in certi momenti (ah!, quei momenti…) perché è il dettaglio, il centimetro in più che fa la differenza.
Infatti, ricorda il Mister, in finale contro il Milan s’è buttata una partita giusto per un calcio d’angolo e una palla in cui si poteva fare meglio, sarebbe bastato metterci solo un po’ più di determinazione e attenzione per fare risultato (levàteje’r vino).
È molto semplice. (Edizioni Sperling & Kupfer)

Qualche zuzzurellone in sala stampa memore dell’Olympiacos invoca l’allegrata, ma Maccs, perentorio, ci ricorda che Di Maria non può fare il trequartista à la Vidal perché con Milik e Vlahović non può giocare (poi arriva quel pirla di Cantarelli e posta le heat map… il culo, noi a’ ggabbione ci si pulisce ir culo, colle hittemèp). Ci s’avesse almeno uno Sturaro a fare le sorprese.
Oh, poi magari è proprio quello che vuole fare, ma siccome l’hanno pescato con le dita nella confettura ha fatto la supercazzola e invece domani ci stupisce. Seh.

Tutti disponibili a parte i lungodegenti Chiesa e Pogba e l’abitualmente infortunato De Sciglio, la Juve dovrebbe scendere in campo con:
Szczęsny; Danilo, Bremer, Bonucci, Sandro; Locatelli, Paredes, Rabiot; Di Maria, Vlahović, Kostić.
NO! Ve la fo vede’ io l’allegrata! Po’ mi si venisse addire che non so fa’ sorprese, tié: Scenni, Cuadrado, Breme, Danilo, ché Bonucci più che solido mi pare solidificato, e De Sciglio! Mister, De Sciglio è infortunato. E allora! Se mi si rompano tutti poi non è che si pò ave’ colpe, mettiamo allora Alessandro, quattro si trovano. Centrocampo arrombo co’ Parede davanti la difesa, Rabiò e Locatelli e davanti trequartista Miretti. O Fagioli. Devo ancora decide’ chi brucia’ a puntino come le mazzancolle di Galeone. Davanti Di Maria e Milik, co’ Dusan in panchina che deve riposare e imparare a gestire i momenti.

Il Maccabi Haifa contrasterà con (invento di sana pianta):
Cohen; Sundgren, Goldberg, Batubinsika, Cornud; Abu Fani, Lavi, Levi; Atzili, Pierrot, Haziza.

Arbitra il sig. Lahoz che in CL ci ha già assistito nella vittoria casalinga per 2-1 agli ottavi contro il Dortmund (2015) e nella trasferta d’andata (2017) vinta 2-0 contro il Monaco che in pratica ci avviò alla finale di Cardiff.
Pensa, le uniche due volte siamo arrivati in finale… Hai visto mai che…? Aaahahahahah!