Il Toro alla ricerca del dopo Juric: Tudor, Palladino e Vanoli nella lista di Vagnati

Il Toro alla ricerca del dopo Juric: Tudor, Palladino e Vanoli nella lista di Vagnati
Juric

Il futuro di Ivan Juric alla guida del Torino è appeso a un filo. Circa una settimana fa, l’allenatore croato ha riflesso sulla propria permanenza al club, collegandola strettamente alla possibilità di portare la squadra in Europa. “Se vado in Europa resto al Toro, altrimenti quale sarebbe il senso di rimanere? Avrei realizzato grandi cose, ma senza raggiungere il mio obiettivo principale”, ha riflettuto il tecnico, ponendo una condizione non da poco per il proseguimento della sua avventura in granata. Con il contratto in scadenza a fine stagione, il verdetto sembra legato alla capacità della squadra di qualificarsi a una competizione continentale. Tuttavia, la corsa al settimo posto, che potrebbe valere l’Europa, si sta rivelando più ardua del previsto, in particolare dopo i recenti pareggi contro Salernitana e Sassuolo.

Di fronte a questa incertezza, il direttore tecnico Davide Vagnati, affiancato dal presidente Urbano Cairo, si è già messo all’opera per identificare possibili successori che possano garantire una transizione fluida e mantenere vivo il progetto tecnico intrapreso con Juric. Tra i nomi presi in considerazione figurano Igor Tudor e Raffaele Palladino. Tudor, attualmente in forze all’Olympique Marsiglia, non è nuovo a situazioni simili, avendo già rilevato la guida del Verona nel post-Juric nella stagione 2021/2022, dopo l’addio dello stesso Juric e il brevissimo intermezzo di Eusebio Di Francesco.

Juric sembra al capolinea al Toro

Il suo passato da giocatore nella Juventus, però, potrebbe suscitare delle perplessità nella tifoseria del Torino.

Palladino, anch’egli con un trascorso in bianconero, è un altro profilo molto stimato da Vagnati, il quale aveva già tentato di portarlo alla guida della Primavera del Torino circa un anno e mezzo fa, senza successo. La stima del direttore tecnico nei suoi confronti è notevole, e potrebbe tradursi in una concreta opportunità.

Non si esauriscono qui le opzioni esplorate dalla dirigenza granata: il nome di Paolo Vanoli è seguito con interesse. L’ex membro dello staff tecnico di Antonio Conte in Italia, Chelsea e Inter, e successivamente tecnico principale dello Spartak Mosca (con cui ha vinto la Coppa di Russia) prima di lasciare il club allo scoppio del conflitto in Ucraina, ha ben figurato alla guida del Venezia e ora è impegnato nella lotta per la promozione in serie A.

Infine, tra le possibili alternative spunta anche il profilo di Rino Gattuso, apprezzato per il suo carisma e la sua grinta, qualità che si sposano bene con lo spirito battagliero della piazza torinese. Gattuso è un allenatore che il presidente Cairo ha già considerato in passato per la panchina del Torino, e il suo nome continua a circolare nell’ambiente granata come una possibilità concreta.