Jovan Mijatovic: dalla Stella Rossa a New York, il percorso del giovane talento

Jovan Mijatovic: dalla Stella Rossa a New York, il percorso del giovane talento
Mijatovic (Instagram)

Nella vibrante arena del calcio internazionale, le storie di talenti precoci che conquistano i riflettori sono tessuto narrativo di cui sono intrise le cronache sportive. Certo, il fervore che circonda l’ascesa di una stella nascente può provocare un tumulto di voci e aspettative, ma nel caso di Jovan Mijatovic, l’attaccante serbo di appena 18 anni, pare che l’entusiasmo sia più che giustificato. E a quanto pare, il City Group sembra essere a un passo dal mettere le mani su questo gioiello calcistico.

Nato e cresciuto nella fucina della Stella Rossa di Belgrado, Mijatovic non ha tardato a imporsi come una figura dominante nel panorama calcistico serbo. Con una naturalezza disarmante per la sua età, si è guadagnato il posto da titolare, un traguardo che in molti sognano per anni, raggiungendolo con la freschezza di chi è predestinato a lasciare il segno.

La sua carta di visita? 14 partite nella Super Liga serba, 8 gol all’attivo, una media di un gol ogni 79 minuti, una statistica che anche gli attaccanti più esperti guarderebbero con un misto di invidia e ammirazione. Ma la vera ciliegina sulla torta è l’esordio in Champions League, un palcoscenico che separa i calciatori comuni dai predestinati, e Jovan ha già calcato quel palco.

Non sorprende quindi che il City Group, con la sua ragnatela di società sportive che spazia da un emisfero all’altro, abbia posato gli occhi su Mijatovic, considerandolo un investimento per il futuro.

Jovan MIjatovic ha moltissimi estimatori in tutta Europa

Le fonti più accreditate, tra cui il rinomato Gianluca di Marzio, disegnano uno scenario in cui il giovane talento non verrà lanciato immediatamente nella mischia europea, ma prenderà la via di New York, altra perla nell’impero calcistico del City Group.

L’idea è quella di fargli assaporare il calcio oltre Oceano, di permettergli di crescere lontano dal clamore e dalla pressione che il Vecchio Continente spesso impone ai suoi giovani talenti. Ma è altrettanto chiaro che questo non sia altro che un preludio, un intermezzo in una sinfonia che lo vedrà, molto probabilmente, tornare in Europa per incidere con forza nelle competizioni più prestigiose.

Il potenziale di Mijatovic è un fuoco che arde sotto la cenere, pronto a divampare quando i tempi saranno maturi. E il City Group, con la sua visione a lungo termine e la strategia di sviluppo dei talenti, pare abbia già delineato il percorso che porterà questo giovane serbo ad emergere come uno dei protagonisti del palcoscenico calcistico mondiale. Per ora, tuttavia, il mondo attende, con la curiosità e la trepidazione che solo il calcio sa suscitare, di vedere questo giovane attaccante solcare i campi da gioco e realizzare le promesse di queste sue prime, impressionanti, esibizioni.