Juventus-Udinese: Samardzic al centro delle trattative estive

Juventus-Udinese: Samardzic al centro delle trattative estive
Samardzic (Instagram)

La Juventus non smette mai di tenere sotto l’occhio attento del calciomercato i profili più interessanti e tra questi c’è sicuramente quello di Lazar Samardzic, il talentuoso centrocampista serbo-tedesco che milita attualmente nell’Udinese. Le voci di un interesse persistente della Vecchia Signora per il giovane classe 2002 non sono affatto un mero eco del passato, ma una realtà che continua a tenere banco anche in vista del prossimo appuntamento di mercato estivo.

Lazar, che sarà tra i protagonisti dell’incontro serale all’Allianz Stadium, non solo si troverà sul campo di fronte agli occhi dei suoi tifosi, ma anche di quelli della sua famiglia, con in prima fila il padre Mladen, che gestisce la carriera del figlio. La presenza del genitore a Torino non è un dettaglio secondario, perché si profila come un’opportunità preziosa per la Juventus di tessere ulteriormente la trama di un dialogo che non si è mai realmente interrotto, nonostante i precedenti contrasti con Rafaela Pimenta, ex intermediario tra la famiglia Samardzic e il club.

La sinergia tra Cristiano Giuntoli, capo dell’area sportiva bianconera, Giovanni Manna, direttore sportivo, e Mladen Samardzic, padre e agente del calciatore, è stata sempre alimentata da buoni rapporti. L’incontro di stasera diventa così una nuova occasione per fare il punto della situazione e proseguire in quelle trattative che potrebbero portare a risultati concreti nei mesi a venire.

Samardzic potrebbe scatenare una vera e propria asta

Il passato gennaio ha visto la Juventus tentare un’incursione per anticipare l’acquisto di Samardzic. A Continassa, la formula per garantirsi il talento era stata approntata, ma si era limitata a una proposta di prestito senza obbligo di riscatto a causa di questioni economiche, in particolare legate all’indice di liquidità del club torinese. L’Udinese ha resistito, tenendo il giocatore nelle sue file.

Con l’avvicinarsi dell’estate, però, la situazione potrebbe prendere una piega differente. La Juventus conta non solo sulla volontà del giocatore di trasferirsi a Torino, ma anche sulla propria determinazione a concludere l’affare secondo le sue condizioni, preferibilmente tramite un prestito con opzione di acquisto. Da parte sua, la società friulana non sembra propensa a mollare le proprie richieste: vendita a titolo definitivo o un prestito con un obbligo di riscatto impostato su cifre importanti, come ad esempio 25 milioni di euro.

I mesi che ci separano da giugno saranno cruciali e non mancheranno gli sviluppi. Il destino dell’Udinese nel campionato in corso, con la lotta per la salvezza o il rischio di retrocessione, sarà un fattore determinante da non sottovalutare. Nel caso di un eventuale passaggio in serie B, la squadra potrebbe ritrovarsi a dover cedere i suoi gioielli a condizioni economicamente più vantaggiose per gli acquirenti.

Per ora, comunque, la Juventus ha l’opportunità di segnare un altro punto a suo favore, approfittando della visita di Mladen a Torino per consolidare i rapporti e gettare le basi per un futuro accordo che possa soddisfare tutte le parti coinvolte.