Roma saluta Mourinho e affida la panchina a De Rossi

Roma saluta Mourinho e affida la panchina a De Rossi
Mourinho (Instagram)

La scossa è arrivata, e non è stata delle più leggere. La Roma, in un momento che sta tenendo tutti con il fiato sospeso, ha deciso di porre fine all’era di José Mourinho come timoniere della nave giallorossa. La capitale non ospiterà più le conferenze stampa incendiarie e le tattiche del lusitano che una volta era soprannominato “The Special One”. La decisione ha mandato onde di sorpresa e speculazione attraverso il panorama calcistico, lasciando molti a chiedersi chi prenderà le redini della squadra capitolina.

La Roma, tramite il proprio sito, ha tracciato un breve ma intenso percorso di Mourinho alla guida tecnica, ricordando la storica conquista della Conference League a Tirana e l’avventuristica cavalcata fino alla finale di Europa League. Questi momenti rimarranno incisi nella memoria dei tifosi, ma a quanto pare non sono bastati per garantirgli la panchina.

Dan e Ryan Friedkin, le figure apicali dell’organigramma romanista, hanno espresso gratitudine per l’impegno e la passione che Mourinho ha portato nel cuore della Roma. Nonostante ciò, l’aria che si respira è quella di un bisogno urgente di rinnovamento, di un nuovo corso che possa ridisegnare il futuro del club in maniera diversa.

Il tambureggiare delle domande su chi sarà il prossimo allenatore ha già iniziato a risuonare nei corridoi dello stadio Olimpico.

Mourinho addio: la decisione dei giallorossi farà discutere

Si parla di un nome che a Roma non è solo un nome, ma una leggenda: Daniele De Rossi. L’ex guerriero romanista, con la sua esperienza recente da tecnico in nazionale e alla SPAL, emerge come soluzione di continuità, un ritorno alle radici dopo le esotiche sperimentazioni dell’era Friedkin. Alla fine nel pomeriggio del 16 gennaio è arrivata anche la conferma, sarà lui il successore del portoghese sulla panchina giallorossa.

Eppure, non mancano le sirene da lontano per il futuro, con Antonio Conte corteggiato con insistenza dai vertici del club. Due chiamate a settimana, un pressing costante che non ha tuttavia incrinato la resistenza dell’ex ct della Nazionale, non incline a prender corsa in una stagione già avviata.

Le opzioni sono sul tavolo, le carte vanno ancora scoperte, ma i tifosi, divisi sull’operato di Mourinho, sembrano già orientati a braccia aperte verso un possibile arrivo di De Rossi. Nonostante la cautela di Igor Tudor, che non ha nascosto dubbi sulla compatibilità del progetto con i suoi schemi tattici, e il seguace di Conte che prende tempo, Roma è pronta a scrivere un nuovo capitolo.

Una cosa è certa, nel cuore pulsante della capitale qualcosa si è mosso. La Roma si trova ad un bivio, e la scelta del prossimo allenatore potrebbe non solo determinare il destino sportivo della squadra, ma anche tracciare una nuova direzione per un club che ha fame di gloria, di vittorie, e soprattutto di un futuro all’altezza della sua storia. La caccia al sostituto è aperta, e il mondo del calcio aspetta con trepidazione di scoprire chi sarà il prossimo a guidare i giallorossi verso l’orizzonte.